Ogni genitore sa che i problemi di sonno di un bambino non finiscono dopo che il piccolo si è addormentato, anzi. Tutti i bambini, non importa l'età, possono  infatti avere difficoltà ad ottenere un sonno continuo e prolungato per tutta la notte. Alcuni dei motivi alla base di questo comportamento potrebbero addirittura sorprenderti. Per aiutare tutta la famiglia a riposare bene sarebbe opportuno identificare la causa principale relativa ai problemi di sonno del tuo piccolo. I motivi più comuni che mantengono i bambini svegli fino a tarda notte sono di solito cinque.

BAGNARE IL LETTO

Durante la notte è normale che un bambino possa bagnare il letto, questo problema coinvolge circa il 15% dei piccoli fino al compimento dei 5 anni. I motivi che si nascondono dietro questi incidenti notturni sono numerosi e, soprattutto, variegati. Si va da cause di natura genetica, alla grandezza della vescica, al sonno profondo fino ad arrivare a coinvolgere la stitichezza e, in rari casi, una vera e propria patologia. Sicuramente questi contrattempi notturni causano non poca frustrazione nei genitori, eppure è consigliabile mantenere sempre la calma e continuare a sostenere il proprio bambino nonostante il letto bagnato premiando le notti senza incidenti con tanti abbracci, coccole e altri tipi di rinforzi positivi.

INCUBI

L'immaginazione del tuo bambino inizia a svilupparsi sin dalla più tenera età, l'età critica va dai tre ai cinque anni. Se il piccolo si sveglia a causa di un brutto sogno, è meglio non discutere dell'incubo, in quanto questo atteggiamento potrebbe rischiare di peggiorare lo stato d'animo del bambino. Al contrario, è consigliabile confortarlo ad esempio strofinandogli la schiena ed invitarlo gentilmente ad addormentarsi di nuovo.

CAFFEINA

I bambini che consumano bevande contenenti caffeina hanno meno sonno rispetto ai loro coetanei che non ne fanno utilizzo. E' consigliabile, quindi, non incentivare questa abitudine almeno durante la cena. La caffeina infatti, agisce da stimolante, e anche se si cena presto, questa sostanza rischia di interferire ugualmente con il riposo notturno, perché al corpo occorrono circa sei ore per per eliminarne solo la metà.

ECCESSIVA TECNOLOGIA

Se tuo figlio è abituato ad usare lo smartphone durante le ore serali, corre il rischio di non potere godere di una notte continuativa di sonno. Questo perché la luce blu emessa dagli smartphone, dai computer portatili, dai tablet e da altri oggetti elettronici sopprime la produzione di melatonina, l'ormone deputato al controllo del ciclo veglia - sonno rendendo, di conseguenza, più difficile addormentarsi. Inoltre, se tuo figlio usa lo smartphone anche in camera da letto, i messaggi che riceve a tarda notte possono mantenerlo sveglio oltre il dovuto. E' importante quindi stabilire delle regole come, ad esempio, l'impossibilità di avere gli smartphone accessi di notte e, soprattutto, nella propria stanza.

APNEA NOTTURNA

Di solito questo disturbo viene associato all'età adulta. Purtroppo una piccola percentuale di bambini, circa l'1-4%, soffre di apnea notturna. E' consigliabile parlare con il pediatra nel caso notate che il vostro bambino russi di frequente e trascorra la notte girandosi nel letto tra sudorazioni notturne e improvvise apnee respiratorie.

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