La riuscita di un buon riposo soddisfacente che ci permetta di essere energici al mattino deriva da molteplici fattori, ma quali sono i principali?

Sarà difficile da credere, ma la posizione che assumiamo durante il sonno assume un importante ruolo ed è bene tenerlo sempre a mente. Infatti, per quanto il nostro corpo sia simmetrico esteriormente, non si può affermare lo stesso per quanto riguarda gli organi interni, che “pesano” maggiormente su un lato del corpo piuttosto che sull’altro. E ne deriva che la scelta del modo in cui dormiamo assume una netta differenza.

Dormire: a pancia in giù o su?

Nel dettaglio, dormire a pancia in giù sembra essere una comodità che tende a non proteggere del tutto gli organi interni. Viene infatti consigliata spesso e maggiormente la posizione fetale in quanto rappresenta la posizione di riposo più naturale.

Alcuni preferiscono dormire a pancia in su, ma questo potrebbe affaticare il collo e la schiena e causare, di conseguenza, dolori e malesseri fisici che, a lungo andare, possono portare a delle patologie. In genere, chi tende a preferire questa posizione, potrebbe incorrere anche alla sgradevole tendenza a russare.

Dormire di fianco

La scelta più consigliata sembra essere quella di dormire sul fianco sinistro del proprio corpo in quanto previene il bruciore di stomaco, favorisce la digestione ed anche l’eliminazione delle tossine, supportando la milza nel filtraggio del sangue.

Si tratta però di una scelta che potrebbe però non essere sempre adatta a chi soffre di problemi al cuore o anche di pressione alta: scegliere di dormire sul fianco destro, infatti, potrebbe ridurre la frequenza cardiaca e la pressione del sangue, diminuendo l’affaticamento del cuore. Richiedere il parere di uno specialista sarebbe indicato, soprattutto per chi ha subito interventi cardiaci.

Come dormire durante la gravidanza?

Ed invece qual è la posizione migliore durante la gravidanza? Resta sempre consigliata la quella sul fianco sinistro in quanto, oltre ai benefici descritti sopra, alleggerisce la pressione dell’utero sul fegato e migliora il flusso sanguigno che va dall’utero a reni.

Sono dunque queste le conseguenze che agiscono sul nostro corpo quando dormiamo, ma resta comunque personale la scelta della posizione in cui dormire.

Per ovviare ad alcuni problemi, come i dolori muscolari o problemi a schiena e collo, può tornarci utile anche la scelta di materassi e/o cuscini più adeguati. Esistono, infatti, alcune tipologie di materassi e cuscini che prevedono materiali che si adattano al nostro corpo, permettendo dunque di non affaticarlo. Il memory foam, ad esempio, è il materiale perfetto a tal proposito in quanto si adatta al corpo, evitando dunque di assumere posizioni scomode o innaturali che possono provocare dolori.

Non ci resta che schiacciare un buon riposino, tenendo a mente le accortezze da seguire.