Non tutti sono a conoscenza dell'influenza che i colori delle pareti della camera da letto giocano sulla qualità del nostro sonno. Di solito attribuiamo 'l'insonnia' a cause che hanno poco a che vedere con le tonalità prescelte per vivacizzare l'ambiente dove trascorriamo circa 1/3 della nostra vita. Da oggi sicuramente faremo più attenzione alla scelta della vernice anche perchè, stando alle ultime ricerche scientifiche, sembra proprio che sia in grado di influire positivamente o negativamente sulla quantità di ore dedicate al riposo notturno.

Qual è il miglior colore per un buon riposo?

Allora qual è il colore “migliore” da prediligere in camera da letto? Che ci crediate o meno,  le persone le cui camere da letto sono dipinte di blu tendono a dormire più a lungo rispetto a quelli che riposano in ambienti con tonalità differenti.

La spiegazione scientifica di questo fenomeno, stando a quanto riferito da Chris Idzikowski, ricercatore dello Sleep Centre di Edimburgo, è da far risalire alla struttura anatomica dei nostri occhi. Al loro interno, infatti, sono presenti, nello specifico sulla retina, dei recettori più sensibili a determinati colori ( prediligono il blu ) che vengono chiamati cellule gangliari. Questa particolare tipologia di cellule è responsabile della trasmissione di informazioni nell'area del cervello che controlla tutti i processi fisiologici caratterizzati da un ritmo circadiano e il ciclo sonno - veglia rientra a pieno titolo in detta categoria.

Il colore blu è associato generalmente ad una sensazione di calma. Questa tonalità viene percepita dalle cellule gangliari presenti sulla retina le quali traducono detto stimolo in un segnale elettrico da trasmettere poi al cervello, in modo tale da indurre così una riduzione sia della pressione sanguigna che della frequenza cardiaca. Entrambi questi fattori giocano un ruolo essenziale  per il buon riposo notturno. Se il colore blu non rientra nella gamma dei colori che preferite, cercate almeno di adoperare come colori delle pareti della camera da letto nuance dalle tonalità rilassanti come, ad esempio, i grigi, gli argenti, e i colori neutri, dal momento che queste tinte fredde sono da sempre note per la loro capacità nel contribuire a diminuire sia la pressione sanguigna che la frequenza cardiaca . I colori caldi come, ad esempio, il giallo paglierino, possono essere ugualmente funzionali in camera da letto, in quanto in grado di creare un ambiente invitante ed accogliente.

Non dimenticate, però, che dipingere semplicemente le pareti di blu non sarà  sufficiente al fine di ottenere  un riposo notturno ottimale. E' necessario seguire anche determinate norme igieniche e, soprattutto, porre molta attenzione nella scelta del materasso e del guanciale più adatti alle proprie esigenze.

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