Vi è certamente capitato a volte di svegliarvi con una sensazione di fortissimo formicolio agli arti. Un formicolio talmente intenso da non consentirvi nell’immediato nemmeno di muovervi come vorreste. Può succedere più o meno spesso, a seconda dei casi, e anche la frequenza può rivelarsi un indizio importante per scoprire se si tratta di un problema occasionale, o congenito. Una cosa è certa: svegliarsi con la sensazione che vi stiano puntellando di aghi mani o piedi o braccia e gambe, non è il modo migliore per cominciare la giornata.

LE CAUSE DELL'INTORPIDIMENTO DELLE MANI DURANTE IL SONNO

Da cosa dipende questo fenomeno? Ci siamo dati già le nostre spiegazioni. Abbiamo dormito troppo a lungo nella stessa posizione, e la circolazione del sangue ne ha risentito, ristagnando in certi punti del nostro corpo particolarmente sottoposti alla pressione di altri punti (un volto sopra la mano, un braccio dietro la testa, e via dicendo). Spiegazioni plausibili e verisimili, nella maggior parte dei casi. Ma dietro questi formicolii si potrebbe nascondere ben altro, per cui occorre prestare la massima attenzione ai segnali che il nostro corpo ci lancia.

Si potrebbe trattare infatti delle ripercussioni di un trauma subito in giornata, magari sottovalutato (un urto involontario della mano su un oggetto solido, ad esempio); un piccolo trauma al collo, che si ripercuote su mani, dita, piedi e terminazioni nervose; il risultato involontario di un lavoro manuale ripetitivo; un fenomeno di ritenzione idrica, frequente nelle donne incinte o sovrappeso; potrebbe dipendere dai farmaci che si stanno assumendo, o dal fatto che nel vostro corpo non c’è abbastanza vitamina B12.

Per stabilire con esattezza se qualcuno di questi problemi è alla base di quel fastidioso formicolio notturno agli arti, è necessario consultare un medico. A seconda delle attività che siete soliti effettuare durante le vostre giornate, il medico potrebbe anche riscontrare delle lacune nel corretto funzionamento del tunnel carpale o del nervo ulnare. Problemi in questo senso sono molto frequenti. Scopriamo di che si tratta.

Se unitamente al formicolio notturno notate che la vostra presa si fa sempre più debole, che afferrare un bicchiere comincia a risultarvi un’operazione cui prestare particolare attenzione, perchè sentite che il bicchiere pesa, tra le vostre mani, più del previsto, dovreste immediatamente consultare un dottore, perchè potreste essere affetti dalla sindrome del tunnel carpale. In soldoni, il nervo mediano che passa sotto il vostro polso, è compresso, e non consente il corretto funzionamento delle dita. Se trascurato, può causare insensibilità diffusa alla mano.

Nel caso della sindrome del tunnel carpale, le dita che più spesso sembrano bloccarsi sono il pollice, l’indice e il medio. Se il formicolio notturno riguarda invece il mignolo e l’anulare, probabilmente si tratta di un altro problema, verificatosi nelle zone gestite dal nervo ulnare. Si tratta di un problema delicato, che affligge soprattutto chi fa movimenti continui e ripetuti durante la giornata. Anche in questo caso sarebbe prudente consultare un dottore, per curare una criticità in grado di riguardare anche la circolazione sanguigna.

Il rimedio al formicolio? Curarsi, in caso dipenda da problemi di natura fisica. Se invece il formicolio notturno dipende da una posizione casuale assunta durante il sonno, il rimedio che vi consigliamo è quello della nonna: disegnare con un dito diverse croci sulla zona interessata. Non si tratta di un esorcismo, ma di un trucchetto che riattiva immediatamente la circolazione, a patto che la pressione del dito sia notevole.

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