Alzi la mano chi riesce ad assopirsi nel caso si fosse costretti a condividere il letto con una persona che russa. Purtroppo le probabilità che qualcuno si faccia sono davvero scarse.  Tutti sono, infatti, a conoscenza del rumore che caratterizza il ronfo e, soprattutto,  di quanto possa risultare fastidioso alle orecchie di qualsiasi individuo. Ma perché si russa? Questo è ovviamente un argomento meno noto.

LE CAUSE DEL RUSSARE NOTTURNO

La ragione principale del russamento è da far risalire al tessuto interno e circostante alle vie aeree superiori che vibra durante l'atto della respirazione. Queste vibrazioni sono responsabili del fastidioso suono. A vibrare non è sempre la stessa parte del corpo; a volte può essere la lingua, altre il palato molle, l'ugola, i pilastri palatini e/o altre aree anatomiche. E anche se sembra ovvio, vale la pena notare che nessuno russa quando è sveglio. Questo perché quando si dorme, i muscoli  del corpo si rilassano, e non fanno assolutamente eccezione quelli del collo e della gola. Quando ciò succede, lo spazio presente nelle vie aeree diminuisce con il conseguente russamento.

Questa è la spiegazione biologica del russare che però non esplica il motivo per cui alcune persone russano e altre no. Vi sono molti altri fattori che possono influire sul ronfo; il più comune è l'eccesso di tessuti presenti nella gola e nelle zone nasali. Ecco perché l'aumento di peso è spesso correlato al russare. Molte persone che non hanno mai russato prima ed iniziano a farlo una volta ingrassati. L'aumento di peso aggiunge ulteriore peso al collo, che preme sulla gola durante il riposo notturno.

Anche la posizione che si predilige per riposare può diventare un problema. Una cattiva postura durante il sonno può, infatti, causare un restringimento delle vie respiratorie, quando basterebbe un semplice cambio di posizione per risolvere, almeno temporaneamente, quel fastidioso 'ronzio'. Altre cause come ad esempio, il consumo abituale di alcool e/o tabacco, le allergie o  specifiche ostruzioni nasali causate da un problema relativo al setto nasale che separa le narici potrebbero spingere la lingua in basso, cioè verso la bocca restringendo così ulteriormente le vie respiratorie.  Il russare può anche essere sintomo di apnea notturna, anche se i due fastidi non sempre vanno di pari passo. Persino la gravidanza potrebbe causare un gonfiore dei tessuti del collo! Insomma le cause possono essere tante ma tutte, in un senso o nell'altro, rischiano di incidere negativamente sulla qualità del riposo.