L’estate è una stagione meravigliosa: il mare, la montagna, le ferie! Ma soprattutto, il sole. Il filo rosso che lega invisibilmente chi sceglie di rimanere a casa, chi prenota due settimane sul Gran Sasso, chi prenota una settimana alle Maldive, in estate, è il sole. Ci garantisce bel tempo tutto il giorno, per affrontare al meglio tutte le pianificazioni che a tavolino preparavamo da mesi. Giornate belle, piene, entusiasmanti, e poi, stanchi ed estasiati dal clima vacanziero, a sera, ci lanciamo sul letto con una gran voglia di dormire. E invece no. Il sole nel cielo non c’è più. E’ rimasto però subdolamente nascosto tra le pareti delle nostre stanze, e continua instancabile ad esercitare il suo potere riscaldante anche quando i suoi servigi non sono più richiesti. E le nostre notti ne risentono. Il momento in cui vorremmo dare riposo ai nostri corpi si traduce in un rivoltarsi continuo degli stessi tra coperte madide di sudore e materassi infuocati. Come si può ovviare a questo insostenibile problema? Gli esperti lo sanno, e a breve anche voi.

ASCIUGAMANO IN FREEZER E UN PIZZICO DI SALE IN PIÙ

In America da anni opera la National Sleep Foundation, una istituzione rinomata in tutto il mondo le cui indicazioni riguardo i problemi del sonno sono spesso considerate veri e propri assiomi. Il dottor Antonio Voza, responsabile del Pronto Soccorso - Eas dell’IRCCS Humanitas Research Hospital, ne riprende alcune idee, pubblicandole in un articolo sul sito ufficiale della Humanitas. Un primo rimedio contro l’arsura notturna è tanto semplice quanto efficace. Lasciate un piccolo asciugamani nel frigo durante la giornata, estraetelo poco prima di andare a dormire, e posatelo sulla fronte una volta che vi siete stesi sul letto. Il principio è lo stesso che vale per la febbre: servirà a tenere sotto controllo la temperatura corporea.

La doccia. C’è chi ritiene la doccia ghiacciata un toccasana contro il caldo. Certo, se ci si vuole accontentare di pochi minuti di refrigerio, lo è. Ma chi ha bisogno di una soluzione più duratura, che possa coprire l’intero arco delle ore notturne, per poter riposare senza doversi svegliare in preda alla sudorazione, farebbe bene a farsi una doccia tiepida, anziché gelata. Stesso principio per cibi e bevande. E’ bene rimanere leggeri a cena. Il gelato pertanto è da scartare, se si ha a disposizione della frutta fresca. Una bella anguria è preferibile: idrata e reintegra. Anche le temperature delle bevande sono importanti. Come per la doccia, il freddo è una sensazione illusoria. Meglio bevande a temperatura ambiente, e comunque mai ghiacciate.

Avete presente i letti giapponesi, quelli che sembrano adagiati direttamente sul suolo? Si chiamano futon, e rappresentano un ottimo sistema per aggirare il caldo. L’aria calda, infatti, tende a salire. Quindi a livello del suolo resta l’aria più fresca. Quella che potremmo respirare se comprassimo un futon al posto dei nostri amati letti sopraelevati.

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